Cabernet Sauvignon

Cabernet Sauvignon

Disponibile
45,00 €
Tasse incluse

Il Cabernet Sauvignon è un vitigno a bacca nera. Di origine francese (Gironda, Médoc, Graves-Saint-Amant) il vitigno è diffuso nelle aree temperate-calde di tutto il mondo. Introdotto inizialmente nelle Tre Venezie, ha trovato successivamente aree di coltura un po’ ovunque in Italia. Questo vitigno è diffuso praticamente in tutti gli areali vitivinicoli, assumendo un ruolo di rilievo anche tra le varietà internazionali. Secondo stime OIV, nel 2000 la superficie mondiale di Cabernet Sauvignon era di 160.000 ha.

 

Caratteri ampelografici: la varietà è abbastanza omogenea, le differenze riguardano la forma del grappolo e il vigore. Germoglio ad apice espanso, con evidenti sfumature rosate. Foglia di media grandezza, pentagonale, quinquelobata e con seno peziolare chiuso a bordi sovrapposti, quasi glabra. Grappolo medio-piccolo, cilindrico, spesso con un’ala evidente, mediamente compatto. Acino medio, sferoide; buccia consistente; polpa un po’ carnosa e di sapore leggermente erbaceo.

Attitudini colturali: vitigno mediamente vigoroso, tralci tendenzialmente assurgenti ad internodi medio-corti. Si adatta ai climi caldi o comunque tendenzialmente asciutti e ventilati; al nord preferisce terreni ben esposti in collina e sassosi o argillosi e ben drenati in pianura. Non accetta terreni tendenzialmente fertili ed umidi che indurrebbero la pianta ad un scarsa lignificazione e climi con insufficiente sommatoria termica.

Allevamento e potatura: si adatta alle diverse forme di allevamento e di potatura, purché ridotte anche in funzione degli ambienti prescelti per la coltura. Si deve potare medio-lungo nel nord, mentre nel centro-sud può essere potato medio-corto. Molto importanti sono le operazioni a verde per creare un giusto equilibrio fra vegetazione e produzione.

Epoca di germogliamento: tardiva.

Epoca di maturazione: media.

Produzione: media e costante.

Sensibilità alle malattie e alle avversità: è sensibile alle malattie del legno (esca, eutipiosi) e al disseccamento del rachide, specie se innestato su SO4, per cui si rende necessario un controllo del rapporto K/Mg nel terreno. Taluni cloni francesi presentano incompatibilità con il 3309C.

Potenziale enologico: dà vini di colore rosso rubino intenso, tendenti al violaceo, di corpo, alcolici, aromatici e provvisti di un lieve e caratteristico sapore erbaceo. Con l’invecchiamento si affina notevolmente. Vinificato con altri vini ne migliora le caratteristiche organolettiche. I vini migliori si ottengono da vigneti coltivati in terreni di grava, drenanti e ben esposti o in collina con terreni leggermente argilloso-calcarei.

Cloni in moltiplicazione: Cabernet Sauvignon R5, VCR7, VCR8, VCR11, VCR13, VCR19, VCR489, VCR500, ISV2, ISV105, ISV117, ISVFV5, ISVFV6; cloni francesi: Inra-Entav 15, 169, 338, 685.

Cloni di prossima presentazione all’omologazione: Cabernet Sauvignon VCR9, VCR90, VCR264, VCR291, VCR492, VCR496.

9999 Articoli
No reviews
Product added to wishlist
Product added to compare.